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Egitto 20 Agosto 2009 |
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Si informa che, le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti: - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese; - solo per turismo, carta d'identità cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia; la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento è accettata; - solo per turismo, carta di identità elettronica con validità residua di almeno sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto tessera prima della partenza dall'Italia.
Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento). Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
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Honduras 12 Agosto 2009 |
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Dopo gli scontri ed i disordini verificatisi nel Paese a seguito dell’allontanamento del Presidente Zelaya avvenuto il 28 giugno scorso, la situazione generale sul territorio nazionale non ha fatto registrare più disordini, ad eccezione della zona di frontiera fra Honduras e Nicaragua. Non si possono, tuttavia, escludere nuove tensioni. La polizia presidia attualmente solo pochissimi edifici pubblici della capitale Tegucigalpa. Il coprifuoco è stato sospeso in tutto il Paese, inclusa la zona di frontiera con il Nicaragua. Gli aeroporti sono aperti e non si sono registrate cancellazioni dei voli.
Ai connazionali che dovessero recarsi nel Paese, si raccomanda in ogni caso di adottare misure di massima cautela e prudenza durante la loro permanenza, di evitare luoghi di assembramento e di monitorare attentamente gli sviluppi della situazione mantenendo contatti con l’Ambasciata d’Italia a Tegucigalpa e di attenersi ad eventuali suggerimenti forniti, anche dal proprio agente di viaggio.
Il Paese è a rischio sismico. Nel corso della stagione dei cicloni (giugno-novembre), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Si consiglia ai connazionali che intendano recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov, nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali. A coloro che intendano recarsi in Honduras si raccomanda vivamente di segnalare all'arrivo la propria presenza all'Ambasciata italiana a Tegucigalpa (vedi Recapiti). Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito www.dovesiamonelmondo.it. In Honduras si sono registrati casi d’influenza del tipo A/H1N1. Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi dell’influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page del sito www.viaggiaresicuri.it. |
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Spagna 7 Agosto 2009 |
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La ripresa degli attentati da parte dell'Eta ha interessato, dall’ottobre 2008, non solo edifici ed uomini della Guardia Civil e dell'Esercito, uffici pubblici, università ed imprese private, ma anche luoghi ed installazioni turistiche, elevando il livello di rischio per tutti coloro che risiedono o viaggiano in Spagna. Le Autorità spagnole hanno intensificato le misure di sicurezza ed i controlli negli aeroporti e porti di Maiorca anche a seguito dell’attentato del 30 luglio scorso. Si raccomanda pertanto a coloro che si trovano o hanno in programma viaggi nel Paese di mantenere un atteggiamento vigile, in particolare in prossimità di installazioni delle forze dell’ordine spagnole.Anche in Spagna, così come in gran parte delle metropoli del mondo, si assiste ad una recrudescenza di borseggi e furti con destrezza.
Come ogni anno, d’estate aumenta il rischio di incendi nelle regioni più aride e ventose del Paese (Canarie, Andalusia, Castilla, La Mancha, Galizia).L’incendio divampato il 15 luglio in provincia di Almeria e Malaga ha interessato quasi 4000 ettari di terreno, raggiungendo un livello di gravità pari al terzo grado dei quattro previsti dalla Protezione civile spagnola. Le 500 persone evacuate stanno però rientrando a casa e si calcola che la situazione sarà presto sotto controllo.
Casi d’influenza c.d. "suina" si sono registrati nel Paese. Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi dell’influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page del sito www.viaggiaresicuri.it.
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Regno Unito 7 Agosto 2009 |
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Nel Regno Unito si sono verificati numerosi casi di influenza " suina" (AH1N1), con alcuni decessi che hanno interessato persone peraltro già affette da altre patologie. Peraltro, all’inizio del mese di agosto il numero di nuovi casi è diminuito sostanzialmente (da 100mila a 30mila alla settimana). Le Autorità britanniche stanno adottando le misure preventive di prassi, in uso anche in vari paesi interessati (compresa l’Italia), contro il diffondersi dell’influenza. I connazionali che presentino sintomi influenzali devono contattare o il numero verde del "National Health Service" (NHS - Servizio Sanitario Nazionale) britannico 0800 1513 513 (valido per l’intero Regno Unito) o il sito Internet https://www.pandemicflu.direct.gov.uk. Attraverso uno di questi due sistemi dichiareranno i loro sintomi (vedi nota a piè di pagina per una traduzione italiano-inglese dei nomi di tali sintomi) e riceveranno indicazioni su come e dove andare a ritirare i farmaci necessari. Per la Scozia e l’Irlanda del Nord sono disponibili anche altri numeri verdi: per la Scozia: 0845 424 24 24; per l’Irlanda del Nord: 0800 0514 142. I suddetti numeri (contattabili solo dal Regno Unito e non dall’estero) rispondono h24 e la chiamata è gratuita.
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Timor Est 6 Agosto 2009 |
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Si sconsigliano viaggi nel Paese, in considerazione delle condizioni di sicurezza ancora precarie.
Ai connazionali che decidano di recarsi a Timor Leste, si raccomanda vivamente di contattare, prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo, l’Ambasciata d’Italia a Jakarta (competente anche per Timor Leste), comunicando gli eventuali spostamenti sul territorio e di attenersi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti dall’Ambasciata. Si raccomanda inoltre di limitare gli spostamenti e comunque di effettuarli solo nelle ore diurne, evitando luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti. Si consiglia, altresì, di registrare i dati relativi al viaggio anche nel sito www.dovesiamonelmondo.it
A chi decida comunque di recarsi a Timor Leste si consiglia di verificare accuratamente la validità dei documenti di viaggio e di stipulare un’adeguata assicurazione medica che preveda anche l’eventuale trasferimento del malato in altro Paese.
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