VIAGGIO ALLE MALDIVE
Scendi dalla barca e all’improvviso realizzi che è tutto vero! Il mare azzurro intenso, la sabbia bianca e luminosa, le palme verdi mosse dal vento. Sì, le Maldive, così come le hai immaginate, sono di fronte a te e ti accolgono con tutta la meraviglia dei loro colori. Mentre percorri il piccolo tragitto che divide il pontile dalla reception, pregusti l’idea che per qualche giorno sarai totalmente immerso in quel paradiso. Il viaggio è lungo (dieci ore di volo più un trasferimento in nave ) ma la stanchezza vola via in un attimo mentre getti scarpe e vestiti, che saranno inutili per tutta la durata della vacanza , e ti tuffi in quell’oceano blu a cui non è possibile resistere. Volevamo una vacanza degna della parola e di totale relax, ed il dhiggiri resort non ci ha deluso. Un’isoletta il cui perimetro è percorribile in sette minuti a piedi, quaranta bungalow in tutto, e trentasei ospiti presenti durante la settimana di nostra permanenza. Eppure la noia non ci ha assalito mai...

A parte gli orari fissi di colazione, pranzo e cena, il resort organizza varie attività o escursioni da fare durante la giornata a cui sei libero di partecipare o meno. Le nostre giornate quindi si sono alternate tra bagni, lunghe dormite nella veranda vista mare del nostro bungalow, abbuffate di pesce squisito, escursioni, immersioni, ma tutto con ritmi molto molto lenti! Due parole secondo me racchiudono bene le emozioni che ti lascia dentro una vacanza alle Maldive: lentezza e libertà. La lentezza dei suoi ritmi, che si nota perfino nel modo di camminare dei Maldiviani stessi. Puoi scegliere anche un attimo prima quello che ti va di fare perché essendo gli spostamenti ridotti, anche i tempi lo sono di conseguenza. La libertà di sentirti parte della natura e di goderla senza ostacoli. Sia fisici perché non hai bisogno che di un costume ed un pareo e poi puoi camminare a piedi nudi ovunque, sia visivi con l’oceano di fronte che specialmente nelle notti di luna piena che si riflette sul mare, illumina la spiaggia bianca di una luce così particolare che difficilmente si dimentica.
Francesca e Gianluca
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